Brindisi di lancio @ Bar Rico (Lavagna)
Presentazione del progetto Vinicoli 2026, Tessera Gold, Rete Contatto Genova, Velier, Triple A, vini ed eventi della manifestazione. A seguire degustazione tematica e lancio del progetto.
7 giorni, 7 tappe, 7 degustazioni di vini naturali · dal 20 al 26 aprile 2026 · centro storico di Genova
Quest'anno Vinicoli si trasforma e si snoda lungo un'intera settimana di attività, incontri, eventi ed esperienze da scoprire… tutte in un sorso! Da lunedì a domenica i locali di Rete Contatto Genova insieme ai produttori di Triple A proporranno un fitto calendario di appuntamenti alla scoperta del territorio attraverso chi lo conosce, lo vive e lo tutela giorno dopo giorno, acino dopo acino. Un lavoro denso d'amore per la propria terra che parla di fatica, passione e cultura.
La 9ª edizione culmina nella manifestazione itinerante di domenica 26 aprile 2026, a partire dalle ore 12:00, con partenza da Piazza San Lorenzo, nel cuore del centro storico genovese.
Scopri il percorsoEventi dal 19 al 25 aprile · scegli esperienza, giorno e modalità di prenotazione
Acquista online dove indicato oppure prenota direttamente presso i locali partner per gli appuntamenti in cantina.
Presentazione del progetto Vinicoli 2026, Tessera Gold, Rete Contatto Genova, Velier, Triple A, vini ed eventi della manifestazione. A seguire degustazione tematica e lancio del progetto.
Una proposta speciale, nuova e coinvolgente: durante la degustazione verranno presentati, descritti e assaggiati tre vini Triple A, poi uno dei tre verrà proposto alla cieca da riconoscere tra quelli appena scoperti.
Ecco tutti gli appuntamenti:
Lunedì 20 aprile 2026, dalle 18:00 alle 19:00, da La Compagnia del 28 Erbe, Piazza delle Erbe 28r.
Martedì 21 aprile 2026, dalle 18:00 alle 19:00, da La Cialtroneria, Salita Pollaiuoli 22r.
Mercoledì 22 aprile 2026, dalle 18:00 alle 19:00, al Kowalski, Via dei Giustiniani 3r.
Giovedì 23 aprile 2026, dalle 18:00 alle 19:00, da Locanda Spinola, Vico della Scienza 17r.
Giovedì 23 aprile 2026, dalle 18:00 alle 19:00, da Fela!, Vico dietro il coro di S. Cosimo 6r.
Prenotabile e acquistabile presso i locali.
Cascina degli Ulivi va a La Cialtroneria (info 320 188 4351). La Felce va da Nonno Giuan (info 328 435 8564).
Un tour coinvolgente tra antiche osterie, traffici di porto e vigne dimenticate nel centro storico genovese.
Prenotabile e acquistabile presso i locali.
Ecco tutti gli appuntamenti:
Gradisca Cafè ospita Possa (392 099 1676).
Rosmarino ospita Podere le Ripi (010 251 0475).
Le Cicale Bistrot ospita Slavcek (010 316642).
Trattoria detta del Bruxaboschi ospita Calafata (010 345 0302).
Quelli dell'acciughetta ospitano Montanar (010 236 3323).
Michelaccio ospita Nadia Curto (010 570 4274).
Ostaia a Ribotta ospita Tenuta Fornace (010 251 3828).
Degusta sette vini selezionati dai produttori Triple A in sette tappe diverse lungo il centro storico di Genova.
Attraversa vicoli e piazze del centro storico seguendo un percorso pensato per scoprire luoghi inaspettati.
Parla direttamente con vignaioli e artigiani che lavorano il territorio con rispetto, passione e identità.
Street food partner, appetizer in abbinamento ad ogni tappa e l'energia unica della Rete Contatto Genova.
Partenza da Piazza San Lorenzo · 7 tappe · 7 degustazioni
Come da tradizione la domenica chiude l'evento con la classica manifestazione itinerante attraverso i vicoli genovesi. Nel cuore della città vecchia i partecipanti trovano sette tappe e sette locali che animano la kermesse, disegnando un percorso spumeggiante tra scorci spettacolari.
La partenza avviene in Piazza San Lorenzo. Ritirato il kit (card degustazioni, bicchiere ufficiale e tasca), inizia Vinicoli: dalla frizzante Öosteria il Balcone in Salita Pollaiuoli, a piazza delle Erbe con La Compagnia del 28 Erbe, a via San Bernardo con DallOrso Public House per un assaggio beverino e tropicale; poi Kowalski, via Chiabrera con Ai Troeggi, Cantine Camilla e infine piazza Cinque Lampadi con ManinVino ospite di Tazze Pazze per l'ultimo sorso.
Un percorso crescente che, grazie all'enologia naturale, attraversa i sapori d'Italia dalla Lombardia alla Liguria, dal Friuli al Piemonte e alla Toscana fino alla Slovenia: sette calici restando in centro storico. A ogni tappa un vino naturale Triple A versato dai vignaioli, con un piccolo appetizer in abbinamento.
Vignaioli, territori, identità · I vini in calice domenica 26 aprile
Oltrepò naturale dal 1823
Tradizione di famiglia, agricoltura biologica e biodinamica
Tenuta Fornace si trova a Rovescala, nell'Oltrepo Pavese, ed e l'azienda di Andrea Rossi, sesta generazione di vignaioli di famiglia. La cantina lavora con approccio naturale e coltivazione biologica e biodinamica, con forte attenzione ai vitigni autoctoni e a una produzione artigianale che punta all'espressivita del territorio. Il vino presente a Vinicoli e Bullicine.
Il vino in calice (Öosteria al Balcone). Il Bullicine Frizzante di Tenuta Fornace è un vino bianco frizzante ottenuto da metodo ancestrale. Goloso e rinfrescante, al palato si fronteggiano sapidità e tratti aromatici per una bollicina di elevatissimo potenziale di beva.
Quando. Sotto l'ombrellone e durante i vostri pic nic, il Bullicine Frizzante è una bottiglia da condividere con gli amici di tutti i giorni. Punto di forza: la versatilità, adatto a ogni ora e ogni situazione. Punto di debolezza: finisce in fretta, meglio avere una seconda bottiglia a portata di mano.
La viticoltura eroica delle Cinque Terre
Mare, roccia, terrazzamenti e vini salini
Possa e la cantina di Samuele Heydi Bonanini, con base a Riomaggiore. I vigneti si trovano tra le terrazze delle Cinque Terre, in un contesto di viticoltura estrema, dove il lavoro e in gran parte manuale. La cantina dichiara un'impostazione da vini naturali, con interventi enologici ridotti e grande centralita del territorio. A Vinicoli porta U Giancu.
Il vino in calice (La Compagnia del 28 Erbe). U Giancu di Possa è un vino bianco fresco, sapido e di grande beva. Un vero e proprio campione di versatilità e ottimo compagno della tavola, si distingue per agilità e franchezza, finendo snello e pulito, com'era cominciato.
Quando. U Giancu è un vino spensierato, da assaporare in una giornata di sole con un cartoccio di acciughe fritte in mano. Guai a metterci il limone, ci penserà il vino a darvi quelle sfumature citriche per una perfetta liaison. Attenzione ai calici, sono come le acciughe: uno tira l'altro.
Il volto autentico del Friuli artigiano
Quattro generazioni di campagna, vini identitari e schietti
L'azienda Denis Montanar si trova tra Villa Vicentina e il borgo Dodone, in provincia di Udine. La storia familiare parte da piu generazioni di agricoltori; Denis avvia la propria produzione aziendale a fine anni Ottanta e la cantina prende ufficialmente il suo nome nel 1995. E un produttore molto legato a una lettura artigianale e territoriale del Friuli. A Vinicoli e presente con Santdrigo.
Il vino in calice (DallOrso Publichouse). Il Bianco Santdrigo di Denis Montanar è un vino bianco succoso e di grande luminosità. Ricco, scorrevole, beverino, travolgente e molto fresco e dall'animo tropicale. Si può definire un vero e proprio inno al Friuli e al suo vitigno principe: il friulano!
Quando. Il Bianco Santdrigo è uno di quei vini che ti aiuta a stuzzicare qua e là prima di cena. Insieme a una giardiniera, a qualche oliva e a un pezzo di formaggio fresco a latte crudo si creerà il preludio perfetto per una cena che non vi dimenticherete facilmente.
La Ribolla della Valle della Vipava
Slovenia, eleganza minerale e tradizione locale
Slavcek e un produttore della Valle della Vipava, in Slovenia, territorio in cui la Rebula/Ribolla e una varieta profondamente identitaria. Le fonti disponibili descrivono questa uva come una delle piu rappresentative della zona e legata in modo diretto alla cultura locale. Nel percorso di Vinicoli compare con Ribolla.
Il vino in calice (Kowalski). La Ribolla di Slavcek è un vino bianco macerato fresco, dissetante e intenso. Ricco ed avvolgente, entra in bocca impetuoso mostrando tutto il suo vigore, ma mantenendo una grande eleganza e finezza. Dal finale lungo e compiuto.
Quando. La Ribolla è un vino impetuoso e travolgente, capace di essere allo stesso tempo protagonista unico della vostra serata oppure compagno del cibo. Per una cena a base di zuppa di pesce in bianco possibilmente in coppia con la Ribolla Riserva.
Biodinamica visionaria a Montalcino
Natura, ricerca e forte identita toscana
Podere Le Ripi e una cantina di Montalcino, nel versante est presso Castelnuovo dell'Abate. Il progetto e noto per l'impostazione biodinamica, per la Cantina Aurea e per il celebre vigneto Bonsai ad altissima densita d'impianto. Nasce dal progetto di Francesco Illy e unisce visione sostenibile e forte cura del dettaglio. A Vinicoli partecipa con Cappuccetto Rosa.
Il vino in calice (Ai Troeggi). Il Cappuccetto Rosa di Podere Le Ripi è un vino rosato figlio di una intera vigna. Dinamico e divertente, dal naso profumato e invitante che richiama una fioritura primaverile, e grazie al sorso elegante, preciso e dinamico, dalla beva pressoché infinita!
Quando. Quando la primavera bussa alle porte è tempo di preparare uno zaino con all'interno tutto il necessario per un picnic. Arrivati in cima alla collina, stappate una bottiglia di Cappuccetto Rosa di Podere Le Ripi con gli amici, mentre vi godete il panorama con i piedi nudi nell'erba verde. E se i fiori intorno a voi ancora tardano a sbocciare, tuffate il naso nel calice.
La Morra, famiglia e precisione langarola
Una piccola realta familiare nel cuore delle Langhe
Nadia Curto guida l'azienda di famiglia a La Morra, in frazione Annunziata, nelle Langhe. La storia aziendale nasce dal lavoro dei genitori Marco Curto e Adele, ai quali Nadia si affianca dagli anni Duemila, dando continuita al progetto familiare. La cantina e legata a una produzione contenuta e molto radicata nel territorio. A Vinicoli e presente con Dolcetto d'Alba.
Il vino in calice (Cantine Camilla). Il Dolcetto d'Alba di Nadia Curto è un vino rosso franco, genuino e di grande versatilità. Rinfrescante e fruttato, un vino tutto-beva che parla la lingua della più fedele tradizione piemontese: il calice quotidiano che non può mancare sulle tavole più sincere di tutta la Langa.
Quando. Quando una sera di fine estate, andate insieme alla vostra dolce metà a guardare il tramonto sulla cima di una collina alle spalle della città, portate con voi due strisce di focaccia, un pezzo di toma stagionata e una bottiglia di Dolcetto d'Alba. Scoprirete che spesso la felicità è più a portata di mano di quanto si possa pensare.
Il vino come progetto agricolo e sociale
Lucca, inclusione e coltivazione responsabile
Calafata e una cooperativa agricola sociale toscana nata a Lucca nel 2011. Il progetto unisce produzione agricola e finalita sociali, con l'obiettivo di recuperare terreni abbandonati e creare opportunita di inserimento lavorativo. Oggi lavora su piu ettari tra vigneti, oliveti e colture orticole. A Vinicoli partecipa con Scapigliato.
Il vino in calice (Maninvino da Tazze Pazze). Lo Scapigliato della Cooperativa Agricola Sociale Calafata è un vino rosso leggero, profumato e delicato, dalla bassa gradazione alcolica e dall'alto tasso di bevibilità. Un vino molto versatile, capace di accontentare tutti e con un unico difetto: finisce. Scapigliato di nome e di fatto.
Quando. Come recita l'etichetta, lo Scapigliato è il perfetto “vino da merenda”, servito fresco nei caldi pomeriggi estivi, sotto le fronde di un albero. Da condividere tra amici con un aperitivo frugale a base di pane, salame e formaggi freschi o con un cacciucco alla livornese, per sfatare il mito che rosso e pesce non vanno d'accordo.
Nelle settimane precedenti all'evento potrai acquistare due tipologie di card su contattogenova.cloud/vinicoli
Degustazione completa di domenica 26 aprile, appetizer in abbinamento, proposte dedicate dei food partner acquistabili a parte, ritiro in Piazza San Lorenzo di calice e tracolla.
Comprende tutti i vantaggi della Card classica più l'accesso libero alle fasce orarie della domenica, il Vinicoli Tour del sabato, una degustazione al buio e la special shopper Triple A.
Main partner della manifestazione
Triple A
Velier
Main Sponsor
Agricoltori, Artigiani, Artisti
Triple A è il manifesto promosso da Velier che valorizza vini capaci di esprimere davvero il territorio, il lavoro del produttore e l'identità del vigneto. Vinicoli 2026 nasce anche da questa visione: raccontare il vino come gesto agricolo, cultura e relazione.
Questo manifesto nasce in seguito alla constatazione che buona parte dei vini attualmente prodotti nel mondo sono standardizzati, cioè ottenuti con tecniche agronomiche ed enologiche che mortificano l'impronta del vitigno, l'incidenza del territorio e la personalità del produttore. La standardizzazione sta generando vini simili in ogni angolo del pianeta, appiattiti nei caratteri organolettici e incapaci di sfidare il tempo. Secondo il manifesto Triple A, per ottenere un grande vino, ad ogni produttore occorrono 3 doti basilari riassumibili nelle 3 “A” di:
“A” come agricoltori: soltanto chi coltiva direttamente il vigneto può instaurare un rapporto corretto tra uomo e vite, ed ottenere un'uva sana e matura esclusivamente con interventi agronomici naturali; “A” come artigiani: occorrono metodi e capacità “artigianali” per attuare un processo produttivo viticolo ed enologico che non modifichi la struttura originaria dell'uva, e non alteri quella del vino; “A” come artisti: solamente la sensibilità “artistica” di un produttore, rispettoso del proprio lavoro e delle proprie idee, può dar vita ad un grande vino dove vengano esaltati i caratteri del territorio e del vitigno.
Le Triple “A” sono il protocollo di Velier che ha permesso dal punto di vista oggettivo di separare il vino dalle bevande che per legge possono comunque fregiarsi di questo nome, e con l'esperienza e la degustazione di selezionare tra i Vini quelli che rappresentano meglio il terroir da cui provengono. I vini Triple “A” sono dissetanti, producono convivialità, sono l'espressione suprema del savoir faire umano e simbolo tangibile delle forze d'amore che, partendo da un gesto agricolo positivo, arrivano a chiudere in una bottiglia il soffio del vento, la luce del sole, il respiro della terra, le migliaia, milioni di sentimenti e gesti che sono avvenuti in quel vigneto… E che, versata nel bicchiere, fa schioccare la lingua e brillare la pupilla.
Da lunedì a domenica e lungo il percorso di Vinicoli di domenica 26 aprile
Per placare la fame potrai fermarti negli street food aderenti e scoprire le proposte pensate per l'occasione.
Hamburgheria italiana
Cacchione: manzo, pecorino romano, guanciale, carciofi trifolati, succo di limone.
Via di Canneto Il Lungo 111r
Prelibatezze a base di maiale e non solo
Ci vuole fegato: burger di fegato di maiale, insalata di cavolo e menta condita con ippocrasso, cipolla caramellata all'ippocrasso, mayo alici salate e poca salsa habanero.
Piazza Pollaiuoli 42r
Panini di mare e di terra
L'affumicato: salmone, crema di yogurt, confettura di cipolle, limone marinato.
Vico dei Notari 2
Craft beer pub
Vinicoli26: battuta di carne cruda della macelleria Barbero di Cuneo, melanzane grigliate, formaggio al vino rosso, olio piccante.
Via di Scurreria, 22r
Coming soon
Romeo Viganotti, gelato al vermouth: fresco, aromatico, sorprendente: il vermouth in versione gelato.
Salita del Prione 12r
Vinicoli 2026
Tessera classica, eventi della settimana e modulo ufficiale in un solo posto.
Insieme per Vinicoli 2026
Dal 20 al 26 aprile 2026, con eventi nei locali della Rete Contatto Genova lungo tutta la settimana. La manifestazione itinerante con le sette tappe è domenica 26 aprile 2026, con partenza da Piazza San Lorenzo dalle ore 12:00.
Il kit si ritira alla partenza, in Piazza San Lorenzo, nel centro storico di Genova. Il kit include card degustazioni, bicchiere ufficiale e tasca porta bicchiere.
Le card classiche sono suddivise in quattro fasce: 12:00–14:00, 14:00–16:00, 16:00–18:00, 18:00–20:00. L'ultima partenza è entro le 20:00 e la manifestazione termina alle 22:00. La Tessera Gold consente di presentarsi liberamente in qualsiasi fascia della domenica.
Sì: la tessera classica, la Tessera Gold e le experience su contattogenova.cloud/vinicoli e nel modulo in pagina. Info: contatto@contattogenova.it · WhatsApp.
La Tessera Gold, offerta a 69 € (anziché 93 €, valore effettivo delle singole esperienze acquistate separatamente), comprende tutto della classica più: partenza domenica in qualsiasi fascia oraria, Vinicoli Tour del sabato, una degustazione al buio (da lunedì a giovedì) e la special shopper Triple A da ritirare domenica in Piazza San Lorenzo insieme al kit (calice e tracolla).
20–26 aprile 2026 · Centro storico di Genova · 7 tappe · 7 vini naturali
Acquista e prenota online · Evento ufficiale
Rete Contatto Genova è una rete d'impresa, luoghi, persone e progetti che collaborano per valorizzare il territorio attraverso iniziative condivise, attività di comunicazione e format esperienziali capaci di mettere in relazione cultura, socialità, enogastronomia e promozione urbana. La rete si distingue per un approccio orientato alla connessione tra soggetti diversi, favorendo sinergie tra imprese, operatori, professionisti e realtà locali con l'obiettivo di costruire una visione coordinata e contemporanea della città. In questo contesto, Genova e la Liguria vengono promosse non soltanto come destinazione, ma come ecosistema dinamico di esperienze, identità e competenze.
L'attività di Rete Contatto Genova si sviluppa attraverso la progettazione e la comunicazione di eventi, percorsi, iniziative e manifestazioni che incentivano la partecipazione, la scoperta del territorio e la valorizzazione delle eccellenze locali. La sua azione contribuisce a rafforzare il dialogo tra attori pubblici e privati, sostenendo una narrazione urbana basata su collaborazione, qualità e innovazione.
Un modello di rete territoriale capace di coniugare promozione, relazioni e sviluppo, generando occasioni concrete di visibilità, coinvolgimento e crescita per la città e per i soggetti che ne fanno parte. Con un linguaggio contemporaneo e coinvolgente, Contatto racconta una città viva, dinamica e sorprendente, dove enogastronomia, cultura, socialità ed eventi si intrecciano in un'unica esperienza. Ogni iniziativa diventa un'occasione per vivere Genova da una prospettiva diversa: più vicina, più vera, più partecipata.
La rete promuove collaborazioni tra realtà differenti, valorizza le eccellenze locali e costruisce format capaci di trasformare i luoghi in storie, gli appuntamenti in ricordi, la città in un'esperienza condivisa.
Rete Contatto Genova è relazione, identità, territorio. È la città che si incontra, si racconta e si mette in connessione.